Appello di FISV: fuori dalle università la biodinamica, è pseudoscienza

Alcuni parlamentari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e Lega vorrebbero che all’Università si insegnasse l’agricoltura biodinamica. C’è un DDL, in questo senso, approvato alla Camera l’11/12/2018 che sta proseguendo l’iter legislativo. La Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) – attraverso il nostro Ufficio Stampa DNA – ha pubblicato un appello su Il Sole 24 Ore, affinché le pseudoscienze, in questo caso particolare la biodinamica, restino fuori dell’Università, dove si insegna la scienza, per l’appunto, e non la pseudoscienza.

La biodinamica sale in cattedra. Potrebbe diventare un insegnamento universitario. Che cosa è la biodinamica? Lo spiega la Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) in un articolo de Il Sole 24 Ore, per mettere in guardia il Parlamento dal legiferare a favore della pseudoscienza.

Che cosa caratterizza l’agricoltura biodinamica rispetto a quella convenzionale e la distingue anche dall’agricoltura biologica? Esistono criteri precisi, curati dall’ente di certificazione Demeter (Strandard Demeter), ai quali la biodinamica richiede di ottemperare (https://demeter.it/standards-demeter/). Alcuni di questi fanno riferimento all’antroposofia di Rudolf Steiner e affermano, per esempio, che «nei processi vitali lavorano insieme molte forze diverse la cui origine non è esclusivamente materiale».

I «preparati biodinamici» sono realizzati con organi animali come il corno di vacca, l’intestino, il cranio, il peritoneo o la vescica e hanno la funzione di «concentrare le forze vitali costruttive e plasmatrici che provengono dal cosmo nella sostanza che è contenuta in quel determinato organo […]. Il modo in cui essi agiscono può essere paragonato a quello dei medicinali omeopatici».

Sembra incredibile ma molti politici, da destra a sinistra, passando per il centro, vorrebbero che la biodinamica si insegnasse all’università come una scienza.

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