fbpx
I NUOVI HABITAT DELLA COMUNICAZIONE DELLA SALUTE (E COME CONQUISTARLI)

Mass Media
& Salute.

C’erano una volta giornali di carta, radio e TV, i cosiddetti media tradizionali. Questi strumenti sono acora fondamentali nella diffusione delle notizie, anche se negli ultimi dieci anni i mezzi di informazione più pervasivi sono diventati social, blog e siti web: i cosiddetti nuovi media.

È qui che pazienti e cittadini si informano, in primis, per cercare consigli su terapie, fare autodiagnosi o dispensare pareri medici pur senza titoli. Chi ha un mestiere nella filiera e/o nella gestione della salute, come ricercatori, medici, ospedalieri o liberi professionisti, società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori sanitari a vari livelli, è costretto dal progresso tecnologico a saper presidiare questi nuovi habitat della comunicazione della salute, per continuare a fare il proprio mestiere con la stessa efficacia di prima, a beneficio di cittadini e pazienti, superando, in affidabilità, i tuttologi del web.

Mass Media & Salute (MMS) è una rivista dedicata all’aggiornamento permanente di tutti i professionisti della salute, sull’utilizzo di queste nuove tecnologie della comunicazione digitale: grazie a illustri firme di esperti, negli articoli di MMS, conoscerai metodi preziosi al fine di non rimanere tagliato fuori dalla nuova arena mediatica, ristabilire equilibrio e scongiurare la diffusione di fake news. Da medico e scienziato imparerai a conquistare spazio su questi nuovi canali, per ristabilire la tua visibilità e aumentare la tua reputazione su tutti i media, nuovi e tradizionali.

Clicca sullo slider l’articolo che ti interessa leggere oppure scorri in basso e visualizza la lista completa

News ed eventi in calendario

Dal 25 al 27 ottobre

XX Congresso della Società Italiana di Tossicologia

Dal 21 ottobre al 1 novembre

Festival della Scienza di Genova

Beccaria e Inguscio

Come potrebbe essere il domani. Perché la scienza può rendere il nostro futuro migliore

La galassia di società scientifiche, associazioni di pazienti, medici ospedalieri e liberi professionisti e operatori sanitari è ricca di attività. In questa sezione riportiamo eventi dal mondo medico-scientifico e segnaliamo iniziative sulla comunicazione della salute.

I nostri clienti sui mass media

Il parere di SIF a Donna Moderna

Opportunità dallo studio dell'olio di cannabis

SIF al Corriere della Sera

La bufala virale del farmaco anti-COVID

Ossido di etilene nella pasta: il parere di SITOX a Repubblica

Danni alla salute se respirato a lungo

Siamo un Ufficio Stampa che lavora con realtà attive esclusivamente nel campo della salute. Portiamo chi lavora con noi su giornali, radio, TV e web: in questa sezione segnaliamo gli interventi più interessanti dei nostri clienti sui mezzi di informazione.

Pazienti in cerca di risposte sul web. Ecco perché i social sono diventati indispensabili alla comunicazione della salute

Da strumenti ludici a potenti mezzi di comunicazione di massa per qualsiasi argomento: i social sono in grado di informare, disinformare, spostare consenso o creare dissenso. Pensiamo al ruolo di questi nelle recenti campagne elettorali più importanti: dalla Brexit alle elezioni politiche USA 2020 i social, sapientemente maneggiati dai colossi dei Big Data, hanno avuto un impatto dirimente nel risultato finale. Dai social passano anche i temi sanitari, in mano ai movimenti no-vax da una parte e a influencer della divulgazione scienitifica dall’altra. In tanti poi si affidano a gruppi su Facebook, Instagram e WhatsApp per cercare informazioni sulla propria salute, fare autodiagnosi o semplicemente chiedere il contatto di uno specialista. Se sei un pofessionista della salute in cerca di visibilità non puoi esimerti dall’utilizzarli, pena l’esclusione dall’arena mediatica: un regalo alla concorrenza e ai ciarlatani del web. Le opportunità, i rischi e le strategie nell’utilizzo di questi mezzi ce li racconta la Dott.ssa Cristina Da Roldgiornalista scientifica, collaboratrice de Il Sole 24 Ore e consulente per la comunicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Insieme a Larin Group, una delle realtà meglio strutturate in Italia dedita a corsi di formazione per professionisti della salute, che intendono conoscere i social media, ha messo in piedi HealthCom Program, pittaforma per insegnare l’utilizzo corretto, etico ed efficace di questi strumenti.

Leggi

Quotidiani, radio e TV non bastano: perché è indispensabile presidiare anche il web per avere visibilità e migliorare la reputazione della tua attività?

Un operatore sanitario, una associazione di pazienti, una azienda del campo biomedico o un professionista della salute per essere visibili sui Mass Media e portare efficacemente i suoi messaggi al pubblico, non può esimersi da avere una presenza consolidata sul web. Giornali, radio e soprattutto TV sono ancora fondamentali per affermare la tua reputazione di esperto, ma i cittadini e i pazienti, per informarsi su temi che riguardano la salute, consultano in primis internet. Avere un sito studiato ad hoc e account social opportunamenti organizzati per intercettare il tuo pubblico sono la chiave per affermarti in qualità di autorità nel tuo campo. Prima ti dimostreremo quanto sostenuto, poi ti forniremo gratuitamente i consigli e le strategie per essere in prima linea sul web. Soltanto una volta consildata la tua presenza su questi mezzi (new media), i giornalisti di quotidiani, riviste, radio e TV (media tradizionali) verranno spontaneamente a cercarti per interviste e consulenze. Ci spiega tutto il Dott. Davide Gambardella, uno dei più stimati Digital strategist, Copywriter, SEO specialist e formatore Web in Italia, in forze all’Agenzia Immaginificio da dove moltiplica il fatturato delle aziende che segue.

Leggi

SEO e SEM: le applicazioni senza le quali il tuo sito sarebbe invisibile a Google e superato dalla concorrenza

Aumentare il traffico di utenti al tuo sito per avere più lettori e intercettare più cittadini e pazienti, per esempio come scopo di una campagna di prevenzione o, da parte di un libero professionista, per affermare la sua autorevolezza nel proprio campo e farsi conoscere da pazienti in cerca delle competenze che offre. Per aumentare il traffico, essere più visibili e guadagnare in reputazione con siti e social, esistono strategie scientifiche. Le definiamo «scientifiche» perché esistono strumenti informatici super partes perfettamente in grado di misurare i risultati di questi interventi. Come si aumentano allora visitatori al proprio sito e come si raggiungono cittadini e pazienti in maniera massiccia? A spiegarcelo è il Dott. Davide Gambardella, dipendente dell’Agenzia Immaginificio, Digital strategist, copywriter, SEO specialist e formatore Web, corteggiato da grandi aziende italiane e multinazionali per l’efficacia delle sue competenze strategiche. Agenzia DNA Media Lab e Immaginificio hanno aiutato realtà, che operano nel mondo della salute, a raggiungere il milione di visite al loro sito, diventando leader nel proprio settore e punto di riferimento per i media tradizionali (giornali, radio e TV) per richieste di interviste e consulenze, soprattutto durante la pandemia da COVID-19. Dunque, con strategie su misura, se fatte con metodo e continuità, la popolarità sul web diventa popolarità su tutti i mass media.

Leggi

«Il comunicato medico-scientifico? Umile e scritto nella massima collaborazione tra addetto stampa e ricercatore»

Aumentare la penetranza dei tuoi messaggi su quotidiani, radio e TV. È il lavoro dell’Ufficio Stampa e di chi lo gestisce: l’addetto stampa. Ecco i trucchi e le regole sulla scrittura di un comunicato stampa a carattere medico-scientifico, secondo Marco Ferrazzoli, autorevole professionista del giornalismo, prima come redattore in quotidiani nazionali e da 16 anni a capo dell’ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), docente di «Teoria e tecnica della comunicazione della conoscenza» all’università Roma Tor Vergata e autore di diversi libri tra cui «Parola di scienziato. La conoscenza ridotta a opinione».

Leggi

Sperimentazione animale: ecco perché lo scienziato non è un sadico e non gli converrebbe ricorrervi se non fosse costretto

Il caso del ricercatore dell’Università di Torino Marco Tamietto, minacciato di morte, riapre la questione: a cosa servono, davvero, gli esperimenti sugli animali, come vengono trattati, quali sono le leggi, i costi, gli obblighi. E quali sono i limiti, invece, dell’altra ricerca, quella che studia i metodi alternativi non cruenti, e ancora quella di confine: i super computer in grado di simulare il cervello. È vero, inoltre, che le industrie farmaceutiche traggono vantaggio dal sacrificio degli animali? Tutte le risposte che possiamo dare al pubblico, mettendo insieme tutto ciò che sappiamo scientificamente e il racconto, in esclusiva al prof. Tamietto, impegnato a studiare come ridare la vista ai pazienti ciechi per lesioni al cervello e recentemente raggiunto da una missiva che conteneva un proiettile e minacce di morte a sé e alla propria famiglia, per le sue ricerche sui macachi. Fonte: Marco Pivato (Le Scienze) e Marco Pivato (La Stampa).

Leggi

Glifosato, davvero è cancerogeno o diversamente tossico? Le analisi degli esperti della Società Italiana di Tossicologia (SITOX)

Ennesima tappa del contenzioso sui presunti danni dall’erbicida glifosato, utilizzato principalmente in agricoltura e orticoltura per combattere le erbe infestanti che competono con le coltivazioni. Il Blog della Società Italiana di Tossicologia (SITOX), in questi anni e numerose volte, ha cercato di spiegare al pubblico la complessa vicenda dal punto di vista degli esperti che studiano i meccanismi alla base della tossicità delle sostanze. Se volete farvi una idea, ecco l’elenco completo degli interventi della società che in Italia rappresenta i tossicologi: tutti professionisti certificati impegnati in istituzioni pubbliche, come l’Agenzia Italiana del Farmaco, l’Istituto Superiore di Sanità o l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) in seno all’Unione Europea, oltre che in Università, come docenti e ricercatori.

Leggi

Comunicazione pubblica della salute: come ottenere spazio su giornali, radio e TV (media tradizionali) e social, blog e siti web (nuovi media)

Ricercatori, medici ospedalieri o liberi professionisti, società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori sanitari:

perché questa rivista è indispensabile ai professionisti della salute che vogliono fare comunicazione

Stessi interessi per scienziati e giornalisti: gli uni desiderano informare il pubblico dei propri lavori e gli altri aggiornare i cittadini. Ecco come incrociare l’offerta con la domanda

A volte bisticciano tra loro. Medici e scienziati attribuiscono ai giornalisti sensazionalismo, banalizzazione dei concetti e scorrettezze nel riportare fedelmente i propri pareri. D’altro canto i giornalisti obiettano a medici e scienziati di chiudersi nella propria torre d’avorio, incapaci di dialogare nel linguaggio adatto a un pubblio generico a digiuno di concetti tecnici.

In realtà giornalisti e scienziati sono classi professionali indispensabili l’una per l’altra. I professionisti dell’informazione conoscono la deontologia e il diritto a informare e ad essere informati (Art. 21 Cost e Art. 19 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani). Questo stabilisce, tra altre cose, che cittadini e pazienti hanno il diritto di conoscere il progresso nella medicina e nella scienza perché da questo dipende la loro salute e qualità di vita, i corretti stili di vita, come fare prevenzione, come prendere decisioni cruciali per sé e per la propria famiglia. 

D’altra parte medici e scienziati hanno non solo il diritto di fare informazione su questi temi, ma anche la legittima ambizione a promuovere pubblicamente le proprie ricerche, per informare la comunità scientifica dei loro pari e per conquistare la visibilità necessaria a facilitare l’attrazione di fondi, sempre più esigui, almeno da parte dello Stato. Medici e scienziati e giornalisti hanno bisogno gli uni degli altri: noi conosciamo le strategie per costruire tra loro una proficua collaborazione. Se vuoi sapere come si fa visita il nostro sito e soprattutto iscriviti alla nostra newsletter: riceverai, gratuitamente, e periodicamente, articoli a firma di esperti, come giornalisti medico-scientifici della carta stampata e online, social media manager, specialisti del web e tecnici a vario livello, con consigli semplici e da mettere in pratica subito.

1 I dibattiti medico-scientifici nascono nelle sedi accademiche, ma diventano presto materia pubblica, perché riguardano la salute e la qualità di vita di cittadini e pazienti nell’esercizio del loro diritto a informare e a essere informati. Inoltre, può capitare di essere chiamati a esprimere la nostra opinione in tema di salute per via referendaria. La società civile necessita quindi di fonti chiare e affidabili.

2 Nel nuovo secolo i mezzi di informazione tradizionali hanno subìto una rivoluzione radicale moltiplicandosi. Se lavori in ambito biomedico e vuoi essere riconosciuto come riferimento autorevole da parte di cittadini e pazienti, non basta più essere presente solo su giornali, radio e TV, per quanto fondamentali, perché l’utente cerca informazioni sulla propria salute, innanzitutto, su internet: siti web, social e blog (nuovi media).

3 Affinché ricercatori, medici, ospedalieri e liberi professionisti, società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori saniari a varo livello, possano continuare a intercettare ed educare il loro pubblico devono conoscere le evoluzioni del web, per capirlo, trarne vantaggio ed evitare di rimanere tagliati fuori dall’arena mediatica. Altrimenti si fa un regalo alla concorrenza, oltre ai tuttologi e ai ciarlatani del web.

4 Mass Media & Salute è uno spazio dedicato all’aggiornamento permanente agli esperti del campo biomedico sulle nuove tecnologie dell’informazione, in virtù del progresso tecnologico, per conoscere metodi al fine di trovare spazio sui nuovi media, aumentando visibilità e autorevolezza su questi canali. Senza dimenticare, tuttavia, l’ancora fondamentale ruolo dei media tradizionali. Soprattutto la Tv. Anche su questi forniremo le tecniche più efficaci per convincere un media a darci spazio.