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LA COMUNICAZIONE DELLA SALUTE SUI MASS MEDIA: PRASSI E REGOLE PER CHIEDERE E OTTENERE SPAZIO AI GIORNALISTI

Mass Media & Salute.

Cosa ci guadagno a investire in comunicazione della salute e cosa ci perdo se non lo faccio?

Investire in comunicazione della salute, Salute & società

Cosa si perde, da medico e scienziato, a non essere presente sui mezzi di informazione tradizionali (giornali, radio e TV) e sui nuovi media (social e web)? Nell’arena mediatica la competizione è enorme. Fonti come opinion leader (Politici, personaggi del mondo dello spettacolo e, peggio, ciarlatani) vengono ascoltati più dello specialista titolato, perché noti al grande pubblico. Il problema non sono i cittadini incapaci di distinguere le fonti. Il problema sei tu: se non investi in comunicazione per aumentare il tuo peso pubblico (e quindi non sei presente nell’arena mediatica) gli esperti risulteranno sempre gli altri. Lo stabiliscono le leggi della comunicazione. Non lasciare che siano gli altri a parlare al pubblico di temi medico-scientifici, al posto tuo. Piuttosto, manifesta la tua autorevolezza e la tua affidabilità come fonte accreditata su giornali, radio, TV e Internet: noi sappiamo come si fa e siamo in grado di darti la possibilità di farlo. Siamo professionisti della comunicazione della salute e aiutiamo team e liberi professionisti ad aumentare la loro presenza su mass media e web. Siamo laureati in materie sanitarie (Medicina e Chirurgia, Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Biologia e Biotecnologie), ma abbiamo scelto di non intraprendere la carriera di ricercatori, bensì siamo diventati copywriter e giornalisti medico-scientifici. DNA Media Lab è l’Ufficio Stampa italiano più adatto per questi obiettivi.

  • 09/10/2021

di Redazione - L'editoriale del Direttore

Se non sei presente su giornali, radio e TV, e anche Internet, con un buon sito e account social, nessuno sa che esisti. In altre parole, rischi di perdere il ruolo di autorevole professionista che hai conquistato negli anni, con sacrifici e impegno. Ormai da anni, infatti, la comunicazione viaggia anche (più velocemente e spesso più efficacemente) sui canali digitali.

Senza la tua presenza in questi canali (Tutti: analogici e digitali), la tua autorevolezza e le tue competenze le conosceranno senz’altro i tuoi colleghi, ma non il pubblico o chi potrebbe aiutarti a rendere popolare il tuo ruolo come punto di riferimento saldo, capace di influenzare la potenza dei tuoi messaggi o della tua attività (se sei un team), come ripeteremo sotto, per superare competitor e attrarre fondi.

Se non sei presente su giornali, radio, TV e Internet, nessuno sa che esisti. Rischi di perdere il ruolo di autorevole professionista della salute che hai conquistato negli anni, con sacrificio. Le tue competenze le conosceranno i tuoi colleghi, ma non il pubblico, le istituzioni e chi potrebbe aiutarti a rendere popolare le tue ricerche per superare competitor e attrarre fondi.

Sai bene quanto sia complesso, come medico e/o scienziato, risultare visibile sui mezzi di informazione, per accreditarti pubblicamente quale esperto ed esercitare il ruolo che ti spetta di diritto, non solo agli occhi della ristretta cerchia dei colleghi della comunità scientifica, ma anche agli occhi della società civile, del cittadino e del paziente. Essere presente sui mezzi di informazione in qualità di autorevole professionista è inoltre indispensabile per fare educazione sanitaria, superare i tuoi competitor e attrarre fondi per i tuoi studi, obiettivi e ambizioni.

Cosa perdi se non investi in comunicazione della della salute?

Se sei una società scientifica, un’associazione di pazienti, un medico libero professionista, una non-profit o un’azienda tradizionale che fa ricerca e informazione nel campo biomedico, probabilmente sai bene che il mondo funziona così.

Nell’arena mediatica la competizione è enorme.

In un’epoca di sovraccarico informativo (Infodemia), fonti come opinion leader (Politici, personaggi del mondo dello spettacolo e, peggio, ciarlatani) vengono ascoltati più dello specialista titolato, perché loro sono noti al grande pubblico.

Il problema però non sono i cittadini incapaci di distinguere le fonti o poco alfabetizzati scientificamente. Il problema sei tu: se non investi in comunicazione, per aumentare il tuo peso pubblico, gli esperti risulteranno sempre gli altri. Lo stabiliscono le leggi della comunicazione.

Non lasciare che siano gli altri a parlare al pubblico di temi medico-scientifici al tuo posto. Piuttosto, manifesta la tua autorevolezza e la tua affidabilità come fonte accreditata su giornali, radio, TV e Internet: noi sappiamo come si fa e siamo in grado di darti la possibilità di farlo.

Nell’arena mediatica la competizione è enorme. Politici, personaggi del mondo dello spettacolo e ciarlatani vengono ascoltati più dello specialista titolato, perché sono noti al pubblico: se non investi in comunicazione della salute, per aumentare il tuo peso pubblico, gli esperti risulteranno sempre gli altri. Lo stabiliscono le leggi della comunicazione. Manifesta la tua autorevolezza sui mass media: noi sappiamo come si fa e siamo in grado di darti la possibilità di farlo.

Il problema però non sono i cittadini incapaci di distinguere le fonti o poco alfabetizzati scientificamente. Il problema sei tu: se non investi in comunicazione, per aumentare il tuo peso pubblico, gli esperti risulteranno sempre gli altri. Lo stabiliscono le leggi della comunicazione.

Non lasciare che siano gli altri a parlare al pubblico di temi medico-scientifici al tuo posto. Piuttosto, manifesta la tua autorevolezza e la tua affidabilità come fonte accreditata su giornali, radio, TV e Internet: noi sappiamo come si fa e siamo in grado di darti la possibilità di farlo.

Perché dovresti scegliere proprio noi?

Siamo professionisti della comunicazione della salute su media tradizionali (giornali, radio e TV) e nuovi media (social e web) e aiutiamo team e liberi professionisti ad aumentare la loro presenza su questi canali.

Siamo laureati in materie sanitarie (Medicina e Chirurgia, Farmacia, CTF, Biologia e Biotecnologie), ma abbiamo scelto di non intraprendere la carriera di ricercatori, bensì siamo diventati copywriter e giornalisti medico-scientifici.

A 25 anni, laureati, ci vedevamo già con il camice bianco, magari come medici, farmacisti o biotecnologi. Invece ci siamo innamorati di una idea diversa e cioè continuare a occuparci di ricerca, ma da un altro lato: fare divulgazione medico-scientifica, disseminazione della ricerca scientifica e portare i professionisti della salute sui mass media.

Siamo quindi il primo Ufficio Stampa esclusivamente medico-scientifico in Italia.

Chi siamo e come siamo arrivati ad accreditarci come esperti di comunicazione della salute?

Fondatore dell’Ufficio stampa DNA Media Lab è Marco Pivato. È diventato giornalista a 21 anni, mentre ancora seguiva il secondo anno di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche a Bologna, collaborando nel frattempo con piccoli quotidiani locali.

Dopo la laurea e il Master in Comunicazione della scienza ottenuto alla Scuola Italiana Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, ha cominciato a lavorare per La Stampa, occupandosi di temi sanitari.

Nel frattempo ha cercato figure professionali con la sua stessa idea imprenditoriale.

Dopo molto studio, aggiornamento e pratica nelle redazioni di numerosi mezzi di informazione, nel tempo abbiamo creato una fitta una rete di contatti, sia nel mondo dell’informazione sia nella comunità scientifica italiana, riuscendo a fare dialogare due classi professionali (giornalisti e scienziati), per molti aspetti, diverse tra loro, ma con un obiettivo comune: dare alla società civile, al cittadino e al paziente informazioni su temi cruciali, che riguardano la loro qualità di vita.

Come si impara a fare comunicazione della scienza e della salute?

L’Art. 21 Cost. e l’Art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stabiliscono i metodi della comunicazione libera ed etica: se ne conosci le fondamenta sai come trattare con i professionisti dell’informazione e acquisisci gli strumenti per chiedere spazio. Di queste regole parliamo su Mass Media & Salute, la rivista online e gratuita di DNA Media Lab. Quindi comincia con il leggere gli articoli della rivista.

Su Mass Media & Salute scrivono firme del giornalismo italiano di comprovata e lunga esperienza in giornali, radio e TV nazionali, ma anche web-strategist, informatici, specialisti della comunicazione della salute via Internet.

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