A cosa serve investire in comunicazione scientifica?

Senza strumenti e strategie per veicolare i contenuti della scienza al pubblico rischi di disperdere il valore educativo che hai creato. Le informazioni sono note alla cerchia dei colleghi, restano tra “pari”, ma non arrivano alla società civile. Mentre il fine della ricerca scientifica è sempre la società civile. Se sei una società scientifica, un’associazione di pazienti o un’azienda che fa ricerca probabilmente lo pensi anche tu. Inoltre sai bene quanto sia complicato, come scienziato, risultare sempre perfettamente credibile agli occhi del pubblico per attrarre fondi o giustificarne la richiesta per evolvere nel tuo campo

Strumenti e strategie ad hoc sono indispensabili non solo data la delicata natura delle informazioni scientifiche, ma anche perché nell’arena mediatica la competizione è enorme. In un’epoca di sovraccarico informativo, dove fonti come Internet e opinion leader a vario titolo vengono preferite al consulto specialistico, la ricerca di un orientamento da parte del cittadino può essere frustrante o peggio portarlo fuori strada. Non a caso un italiano su due si rivolge a Google prima che al proprio medico di famiglia per reperire informazioni mediche, mentre il 46% dei nostri connazionali ritiene che i vaccini siano dannosi e il 17% si affida all’omeopatia (*).

Il problema però non sono i cittadini che non sanno distinguere le fonti. Il problema sei tu: se non comunichi gli “esperti” saranno sempre gli altri e Dr. Google, personaggi dello spettacolo e opinion leader avranno sempre “ragione”.

Parla tu al tuo pubblico, non lasciare che siano gli altri a parlare al tuo pubblico. Condividi la tua professionalità in tv, in radio, sui quotidiani e sui social. Noi sappiamo darti la possibilità di farlo.

Perché dovresti investire nella comunicazione medico-scientifica?

  • Se non sei presente nell’arena mediatica parleranno per te, e del tuo lavoro, politici, giornalisti non specializzati, personaggi dello spettacolo e sostenitori delle teorie complottiste.
  • Se un caso di cronaca ti chiama in causa direttamente in qualità di esperto, e non sei già presente nell’arena mediatica, sarà molto difficile farti ascoltare dei media, intervenire nel dibattito o smentire affermazioni che riguardano il tuo campo e l’area del sapere in cui operi. Questo perché, benché tu sia l’esperto, le redazioni dei media non ti conoscono.
  • Le istituzioni e le aziende che fanno ricerca, formazione e/o informazione scientifica che sono presenti e attive sui media hanno maggiori possibilità di attrarre fondi.


Perché dovresti scegliere noi?

  • Siamo un ufficio stampa con una solida rete di relazioni tra i professionisti del giornalismo e una grande consapevolezza delle dinamiche di settore, attivi da oltre dieci anni sul mercato.
  • I nostri clienti hanno voce sulle principali testate nazionali. Consulta la pagina Portfolio con i progetti che abbiamo realizzato.
  • Siamo un gruppo di laureati e dottori di ricerca in materie scientifiche e mediche che operano in tutta Italia, con esperienza nel mondo della ricerca e nel giornalismo.
  • Siamo specialisti in comunicazione, ma abbiamo una formazione scientifica e dedichiamo la nostra attività esclusivamente a soggetti che operano nella scienza e nella sanità.
  • Veicolare i messaggi della scienza alla società civile non significa banalizzare i concetti, ma essere capaci di coinvolgere il pubblico quale protagonista delle grandi trasformazioni generate dalla ricerca e dall’innovazione. Siamo consapevoli di questo e amplifichiamo la visibilità delle aziende che operano nella scienza e nella sanità per raccontare questo ciclo virtuoso, facendolo al massimo delle competenze, nel rispetto del linguaggio scientifico da una parte e delle richieste dei media, dall’altra.
  • La visibilità di un messaggio al pubblico dipende in larga parte anche dal suo posizionamento in rete: il web è diventato tra i media quello più pervasivo, più di tv, radio e quotidiani. Lo certificano i dati Audiweb, nel confronto con i dati Auditel. Inoltre, il web è frequentato da tutti, a partire dalle fasce più giovani della popolazione, facilmente confondibili su temi tanto delicati. Ecco perché riteniamo che l’educazione e l’informazione scientifica e medica devono passare anche dal web e perché facciamo campagne stampa anche sui principali social media e curiamo siti web e blog aziendali.

Porta la tua azienda sui quotidiani, in radio, in tv e sui social. E ricordati che per le leggi della comunicazione gli “esperti” del tuo settore non sono i più preparati e informati ma chi è più presente sui media, perché è così che viene percepito.

 

(*) Fonti: Censis, indagine Il valore socioeconomico dell’automedicazione (2017); Europeans’attitudes towards vaccination (European Commission, 2019); Omeoimprese (vari anni). 

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