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IV - Verifica dei risultati.

Hai investito denari per adeguare il tuo sito web con le strategie di web marketing più moderne, in grado emergere dal mare magnum di internet e di educare Google e altri motori di ricerca a trovarti e mostarti al tuo target.

Hai investito altri denari per fondare un ufficio stampa con l’ambizione di essere sempre interepellato dai mezzi di informazione quando la cronaca si occupa del tuo campo.

Probabilmente hai fatto le scelte giuste, ma come farai a quantificare, scientificamente, se questi investimenti hanno davvero contruibuito ad avvantaggiarti in visibilità e reputazione?

Prima di internet un’azienda o un privato compravano un quarto, mezza o una pagina intera di giornale, o uno spazio televisivo, per farsi pubblicità (Cfr. le pubblicità evidenziate dal rettangolo rosso sulle prime pagine dei quotidiani qui di seguito). Tuttavia non avevano alcun mezzo per misurare il riscontro.

Oggi invece è possibile farlo in maniera oggettiva: ogni click all’inserzione, al pop-up o al tasto “approfondisci” lascia una traccia di sé. In questo modo conosci sempre quante persone hanno voluto saperne di più e, tra queste, quante sono diventate clienti. 

Parliamo, quindi, di misurare il tasso di conversione da utente (colui che viaggiando in internet vede la tua pubblicità e la ignora) a cliente (colui che dopo avere visto la tua pubblicità compra il tuo servizio o prodotto).

Il caso della pubblicità è emblematico della differenza tra ieri e oggi, in termini di misurazione dei risultati. Attenzione però, DNA Media Lab non è una concessionaria di pubblicità, ma un ufficio stampa: non compra spazi sui mezzi di informazione, ma offre notizie che i giornalisti considerano preziose.

Strumenti come Google Analytics, SEO Zoom e molti altri sono in grado di darti conto del tasso di conversione, sapendo se i tuoi investimenti sono stati ripagati.

Sono in grado di fornirti molte più informazioni del solo tasso di conversione, come per esempio se il messaggio, servizio o prodotto è stato scelto prevalentemente da uomini o donne, quali interessi hanno costoro, quale età, e perfino il loro orientamento politico e religioso.

Questi dati naturalmente non servono a soddisfare una semplice curiosità, ma servono a fornirti il profilo della persona potenzialmente interessata al tuo messaggio, servizio o prodotto. 

In tal modo, quando farai un’altra campagna pubblicitaria, conoscerai già i gusti del tuo target e potrai elaborare una strategia su misura per queste sottopopolazioni, ottenendo maggiore successo.

DNA Media Lab è in grado di fornirti tutte queste informazioni in maniera da conoscere perfettamente il tuo target.

Collezionando sempre più informazioni le campagne diverranno sempre più efficaci, affinando i messaggi.

Alla fine di una campagna stampa, si raccolgono i frutti dei nostri sforzi: la rassegna stampa è costituita da tutti gli articoli e servizi radio e Tv che hanno raccolto e divulgato il nostro comunicato stampa.

DNA Media Lab è abbonata a un servizio che, entro le 08.30 di ogni mattina, ci fornisce tutto ciò che è uscito su web e giornali di carta in cui siano presenti i pareri dei nostri clienti, anche se si tratta di una piccola citazione. Di seguito potete vedere una rassegna stampa così come viene consegnata al mattino.

In base alla copertura ottenuta dai nostri comunicati stampa sulle testate online e cartacee, abbiamo modo di misurare quante persone abbiamo raggiunto e quante di queste si sono interessate ai nostri contenuti.

Questi risultati ci consentono di dare un valore economico ai nostri servizi, in base alla copertura, e di affinare parole e messaggi che tocchino le corde del nostro target. In questo modo sapremo se la nostra strategia è corretta o se va aggiustato il tiro, al fine di mantenere la performance raggiunta e, possibilmente, migliorarla.