Lettera di FISV a La Stampa: dall’Ordine dei biologi simpatie no-vax. Ci prendono in giro anche all’estero

L’Ordine dei biologi è nella bufera, dopo le sempre più numerose prese di posizione scettiche nei confronti dei vaccini. Le società scientifiche reagiscono. Attraverso il nostro ufficio stampa La Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) ha consegnato al quotidiano La Stampa una lettera che esprime preoccupazione.

Lo scetticismo nei confronti dei vaccini «non si supera con l’obbligatorietà», che resta una pratica «discutibile». Queste le premesse ammiccanti alla comunità free-vax, nell’ultimo evento organizzato dall’Ordine dei biologi, venerdì scorso. Immediato l’appello della Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) che – attraverso l’ufficio stampa di DNA Media Lab – è stato pubblicato oggi su La Stampa.

Il nuovo convegno «Vaccinare in sicurezza» dell’Ordine dei biologi, come le scorse iniziative, si è proposto come un’opportunità per l’informazione consapevole, ma appare in realtà come un reiterato tentativo di seminare scetticismo e allarmismo nei confronti della pratica vaccinale. La vaccinazione è invece l’approccio farmacologico dal principale effetto salva-vita nella storia dell’umanità.

Già a dicembre dell’Ordine se ne era occupata «Nature», per avere erogato un finanziamento da 10mila euro a «Corvelva» (Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni), una delle principali organizzazioni free-vax italiane. E non è nemmeno la prima volta che l’organismo finisce sulle pagine di una rivista scientifica, non per meriti, ma per “demeriti” scientifici. Il «British Medical Journal», infatti, dedicò un articolo al convegno «Nuove frontiere della biologia», con ospiti e voci critiche sui vaccini, organizzato per i 50 anni dell’Ordine a marzo 2018.

La scienza italiana però non può farsi prendere in giro dalla comunità mondiale, e soprattutto, la vaccinazione non può ridursi a scaramuccia: è una questione di sicurezza pubblica e un impegno sociale che salva la vita a milioni di persone. Ecco perché FISV ha deciso di attaccare pubblicamente l’Ordine dei biologi.

La lettera di FISV sul quotidiano La Stampa.

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