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Sperimentazione animale: Research4Life scrive a Mattarella, Conte, Speranza e Manfredi

Al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte

Al Ministro della Salute, Roberto Speranza

Al Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi

Oggetto: Lettera aperta di Research4Life e dell’intera comunità scientifica italiana per chiedere risposte per la Ricerca


Egregi Signori,

ci rivolgiamo a Voi con incredulità e sgomento per la situazione in cui versa la ricerca biomedica italiana, osteggiata e minacciata da gruppi di animalisti che nei mesi scorsi hanno bloccato molti rilevanti progetti di ricerca e oggi, di fatto, i lavori parlamentari.

In questi giorni, infatti, sono stati presentati due emendamenti al disegno di legge di Bilancio per il 2021, tesi a correggere alcune storture presenti nel D.Lgs n. 26 del 2014 che, nel recepire la normativa europea in materia di utilizzo di animali per la sperimentazione, ha introdotto divieti ideologici e antiscientifici che non esistono negli altri Stati membri.

Lo scorretto recepimento ha portato il nostro Paese in procedura d’infrazione e messo i nostri ricercatori in una posizione di svantaggio rispetto ai colleghi dell’Unione europea. Si tratta dei divieti alla sperimentazione su sostanze d’abuso (droghe, alcol, ma anche semplicemente i farmaci che superano la barriera encefalica) e xenotrapianti (trapianti di organi da animali a uomo) che sono ingiustificati e dannosi per il progresso scientifico.

Come detto gli emendamenti miravano a portare sul tavolo la discussione sulla possibilità di rimuovere queste storture, aprendo così un dialogo costruttivo con l’Europa che potesse condurre alla chiusura della procedura di infrazione e, allo stesso tempo, riportare i ricercatori italiani nelle stesse condizioni dei colleghi nel resto del mondo. È da notare come questa richiesta sia stata avanzata dall’intera comunità scientifica tramite diversi documenti presentati nel tempo dalla Accademia dei Lincei, dal Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita (CNBBSV), dal Ministero della Salute e, da ultimo, della Conferenza dei Rettori (CRUI).

Ebbene, il Parlamento italiano non ha ritenuto nemmeno di ammettere alla votazione tali emendamenti che, peraltro, proponevano anche il rifinanziamento di studi su metodologie complementari/alternative alla sperimentazione animale. I metodi complementari sono, infatti, frutto del lavoro di scienziati e ci preme ricordare che, una volta validati, sono ampiamente utilizzati e preferiti agli animali.

Ci appelliamo, quindi, alla Vostra sensibilità ed attenzione perché venga messa la parola fine a questa situazione che danneggia la ricerca, come peraltro ribadito con autorevolezza proprio in questi giorni dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo, la quale, intervenendo in Aula al Senato, ha affermato: “157 i candidati vaccini anti Covid, nessuno esisterebbe senza sperimentazione animale. Ne parlo a beneficio di tutti perché nessuno in quest’Aula possa dire: non sapevo, non avevo capito”.

Concludiamo questa lettera aperta, ricordando in quattro sintetici punti perché quella degli scienziati non è una posizione anacronistica, ma una necessità e un diritto:

• La ricerca scientifica è un valore fondamentale per il progresso sociale, culturale ed economico del nostro Paese. È indispensabile rispettare e sostenerne i fondamenti metodologici. È necessario che la libertà della ricerca, condotta nel rispetto dei principi etici stabiliti dai codici istituzionali, nazionali e internazionali, venga riaffermata come elemento valoriale fondante di una società democratica basata
sulla conoscenza.

• La sperimentazione animale rientra tra i metodi e mezzi necessari per arrivare a terapie efficaci e sicure. L’uso di animali è previsto nell’ultima fase della sperimentazione che precede le prove di farmaci e terapie sull’uomo, la cosiddetta “ricerca preclinica”, ed è indispensabile nella ricerca di base, in particolare nel campo degli studi sul cervello e le sue patologie.


• In Italia, la ricerca con animali è oggetto di attacchi, anche violenti e diretti a singoli ricercatori, da parte di associazioni animaliste, fondati su affermazioni false e non supportate da alcuna evidenza scientifica. Campagne mediatiche e denunce alla magistratura su attività di ricerca approvate dalle autorità preposte hanno portato, in molti casi, ad una ingiusta pubblica denigrazione di ricerche di
valore scientifico e sociale.


• La peggiore conseguenza di questi divieti antiscientifici è la fuga dei giovani all’estero. Va infatti evidenziato che, sulla base dei progetti European Research Council comunicati ieri, 47 hanno un titolare italiano ma, di questi, ben 30 si svolgono all’estero, dove si trovano tutele e condizioni di lavoro più adeguate. In calce le firme, oltre a quella di Research4Life che promuove questa iniziativa, di molte tra le maggiori istituzioni scientifiche italiane, tutte unite da un’unica necessità, quella di poter lavorare seriamente e con
impegno per il progresso scientifico e la cura delle malattie.

Ringraziando per l’attenzione, porgiamo i nostri migliori saluti.

Assobiotec
Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Farmindustria
Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV)
Federazione SPERA-Sperimentare per curare
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro (AIRC)
Fondazione Telethon
Fondazione Veronesi
Gruppo 2003
Gruppo Italiano per lo Studio della Neuromorfologia (G.I.N.S.)
IRCCS-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri(IRFMN-Milano)
IRCCS-Ospedale San Raffaele (OSR-Milano)
Istituto Luca Coscioni
Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM-Milano)
Patto Trasversale per la Scienza (PTS)
Research4Life
Scuola Normale Superiore
Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia
Società Italiana di Biofisica e BiologiaMolecolare (SIBBM)
Società Italiana di BiologiaSperimentale (SIBSperimentale)
Società Italiana di Embriologia e Ricerca (SIERR)
Società Italiana di Farmacologia (SIF)
Società Italiana di Fisiologia (SIF)
Società Italiana di Fertilità, Sterilità e Medicina della Riproduzione (SIFES MR)
Società Italiana di Neuroscienze (SINS)
Società Italiana Tossicodipendenze (SITD)
Società Italiana di Tossicologia (SITOX)
Università degli Studi dell’Aquila
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Catania
Università degli Studi di Ferrara
Università degli Studi di Firenze
Università Humanitas
Università degli Studi di Messina
Università degli Studi di Modena eReggio Emilia
Università degli Studi di Milano Bicocca
Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Padova
Università degli Studi di Perugia
Università degli Studi di Pisa
Università del Piemonte Orientale
Università degli Studi di Siena
Università Vita-Salute San Raffaele
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Trento

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