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COMUNICAZIONE PUBBLICA DELLA SALUTE: PRASSI E REGOLE PER CHIEDERE SPAZIO AI MASS MEDIA

Mass Media & Salute.

Sei un medico e/o uno scienziato e vuoi aumentare la tua visibilità su mass media e web? Ecco come si fa

Giornali di carta, radio e TV, i cosiddetti media tradizionali sono strumenti fondamentali nella diffusione delle informazioni. Negli ultimi dieci-quindici anni sono nati però ulteriori mezzi di informazione, anche più pervasivi dei tradizionali: social network, blog e siti web (i cosiddetti nuovi media). È quindi in rete che i pazienti si informano, in primis, per cercare informazioni e consigli di natura sanitaria

Lo fa il 74% degli italiani per l’esattezza*, mentre secondo altre fonti, tra l’88% e il 93%. In maggioranza le donne rispetto agli uomini**: i temi sanitari più richiesti a Google e gli altri motori di ricerca sono: sintomi per fare autodiagnosi, terapie e foglietti illustrativi. Chi ha un mestiere nella filiera e/o nella gestione della salute, come società medico-scientifiche, associazioni di pazienti, centri di ricerca, o medici liberi professionisti e operatori sanitari a vari livelli, è quindi costretto, dal progresso tecnologico, a saper presidiare questi nuovi habitat della comunicazione della salute per continuare a fare il proprio mestiere con la stessa visibilità ed efficacia di prima.

Sapere presidiare questi canali è una operazione a beneficio di se stessi (se vi intende dare visibilità alle informazioni sulla propria attività o intercettare pazienti in cerca delle di specifiche competenze, nel caso di medici liberi professionisti) e dei cittadini, superando, in poplarità e affidabilità, i tuttologi del web.

Mass Media & Salute (MMS) è una rivista dedicata all’aggiornamento permanente di tutti i professionisti della salute, sull’utilizzo delle tradizionali e nuove tecnologie della comunicazione digitale: grazie a illustri firme di esperti, negli articoli di Mass Media & Salute, conoscerai i metodi al fine di non rimanere tagliato fuori dall’arena mediatica, ristabilire equilibrio e scongiurare la diffusione di fake news. 

* Fonte: report a cura dell’organizzazione non-profit IBAS Foundation, con lo scopo di promuovere, sostenere e contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica, con l’Università La Sapienza di Roma, Istituto Superiore di Sanità e Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e i risultati di una ricerca realizzata da GFK su un campione di 2.066 individui. ** Fontre: sondaggio commissionato da IBSA Foundation for Scientific Research, promosso insieme a Cittadinanzattiva, presenti esperti di comunicazione e Associazioni pazienti.

Eventi e segnalazioni
dal mondo medico-scientifico

La recensione a cura del CNR

Mass Media & Salute sull'Almanacco del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Beccaria (La Stampa) e Inguscio (CNR)

Come potrebbe essere il domani.Perché la scienza può rendere il nostro futuro migliore

I nostri clienti sui mass media
Quotidani, radio, TV e web

L'ntervento di SITOX su Focus

Come agiscono le droghe sul cervello
Dalla Cannabis al GHB

L'oculista Luciano Quaranta su Corriere della Sera

Glaucoma, impiantata per la prima volta in Italia una nuova valvola magnetica

Intervento di SIF su Corriere della Sera

Lagevrio e Paxlovid, cosa dobbiamo aspettarci dai due nuovi antivirali contro COVID-19?

Il parere di SIF a Donna Moderna

Cannabis allo studio
contro gli effetti dela menopausa

SIF al Corriere della Sera

La bufala virale del farmaco anti-COVID
Parvulan nel mirino

Il parere di SITOX a Repubblica

Ossido di etilene nella pasta
Danni alla salute se respirato a lungo

La SIF Corriere della Sera

Covid, perché non useremo più i vaccini AstraZeneca e Johnson

Lettera di FISV a Il Sole 24 Ore

Perché le nuove biotecnologie sono indispensabili per il Green Deal europeo

Comunicazione pubblica della salute:
come ottenere spazio su giornali, radio, TV, social media e web

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Ricercatori, medici ospedalieri o liberi professionisti, società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori sanitari:

perché questa rivista è indispensabile ai professionisti della salute che vogliono fare comunicazione

Stessi interessi per scienziati e giornalisti: gli uni desiderano visibilità per i propri studi e gli altri informare i cittadini sull’evoluzione del progresso scientifico. Prassi e regole per metterli in contatto in un proficuo dialogo in grado di dare visibilità al valore strategico della ricerca scientifica

A volte bisticciano tra loro. Medici e scienziati attribuiscono ai giornalisti sensazionalismo, banalizzazione dei concetti e scorrettezze nel riportare fedelmente i propri pareri. D’altro canto i giornalisti obiettano a medici e scienziati di chiudersi nella propria torre d’avorio, incapaci di dialogare nel linguaggio adatto a un pubblico generico a digiuno di concetti tecnici.

In realtà giornalisti e scienziati sono classi professionali indispensabili l’una per l’altra: i professionisti dell’informazione conoscono la deontologia e il diritto a informare e ad essere informati (Art. 21 Cost e Art. 19 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani). Questo diritto stabilisce, tra le altre cose, che cittadini e pazienti hanno il diritto di conoscere il progresso nella medicina e nella scienza, perché da questo dipende la loro salute, qualità di vita e consapevolezza nel prendere decisioni cruciali per sé e la propria famiglia. 

D’altra parte medici e scienziati hanno non solo il diritto di fare informazione su questi temi, ma anche la legittima ambizione a promuovere pubblicamente le proprie ricerche, per informare la comunità scientifica dei loro pari e il pubblico generico: ciò consente la popolarità necessaria a facilitare l’attrazione di fondi, sempre più esigui. In questi obiettivi medici e scienziati e giornalisti hanno bisogno gli uni degli altri: noi conosciamo le strategie per costruire tra loro una proficua collaborazione.

Se vuoi sapere come si fa visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter: riceverai, gratuitamente, e periodicamente, articoli a firma di esperti, come giornalisti medico-scientifici della carta stampata e online, social media manager, specialisti del web e tecnici a vario livello. Ancora, puoi ottenere il POP CHECK UP, una scheda tecnica, redatta da DNA Media Lab, non generica ma studiata in base al tuo specifico caso, con una analisi del tuo peso pubblico e consigli e strategie da mettere in pratica da subito per aumentare la tua visibilità e poplarità siu mezzi di informazione, vecchi e nuovi. Oppure contattaci direttamente.

Perché e a cosa serve avere visibilità sui mezzi d’informazione

1 I dibattiti medico-scientifici nascono nelle sedi accademiche, ma diventano presto materia pubblica, perché riguardano la salute e la qualità di vita di cittadini e pazienti nell’esercizio del loro diritto a informare e a essere informati. Inoltre, può capitare di essere chiamati, come cittadini,  a esprimere la nostra opinione in tema di salute per via referendaria. La società civile necessita quindi di fonti chiare e affidabili.

2 Nel nuovo secolo i mezzi di informazione hanno subìto una rivoluzione radicale, moltiplicandosi ed evolvendosi. Se lavori in ambito biomedico e vuoi essere riconosciuto come riferimento autorevole da parte di cittadini e pazienti, non basta più essere presente solo su giornali, radio e TV (media tradizionali) per quanto fondamentali, perché l’utente cerca informazioni sulla propria salute, innanzitutto, su internet: siti web, social e blog (nuovi media).

3 Affinché ricercatori, medici, ospedalieri o liberi professionisti, società scientifiche, associazioni di pazienti e operatori saniari a varo livello, possano continuare a intercettare ed educare il loro pubblico devono conoscere le evoluzioni del web, per capirlo, trarne vantaggio ed evitare di rimanere tagliati fuori dall’arena mediatica. Diversamente si fa un regalo alla concorrenza, oltre ai tuttologi e ai ciarlatani del web.

4 Mass Media & Salute è uno spazio dedicato all’aggiornamento permanente agli esperti del campo biomedico sulle nuove tecnologie dell’informazione, in virtù del progresso tecnologico, per conoscere metodi al fine di trovare spazio sui nuovi media, aumentando visibilità e autorevolezza su questi canali. Senza dimenticare, tuttavia, l’ancora fondamentale ruolo dei media tradizionali. Soprattutto la Tv. Anche su questi canali (tradizionali) forniremo le tecniche più efficaci per convincere i mass media a darci spazio.