J&J condannata per epidemia dipendenza oppiacei USA. Intervista di SIF a Radio Popolare

Il commento della Società Italiana di Farmacolgia (SIF) nelle praole del Prof. Guido Mannaioni (Università degli Studi di Firenze) a Radio Popolare Miano.

Johnson&Johnson: la multinazionale condannata a pagare per la “epidemia” USA di dipendenti da oppiacei.

Radio Popolare, il commento del Prof. Guido Mannaioni (Università degli Studi di Firenze e Società Italiana di Farmacologia), realizzata con la mediazione dell’Ufficio Stampa di DNA Media Lab.

Ascolta l’intervista nello spazio qui sopra.

Di cosa si tratta? La notizia.

La maggior parte delle dipendenze e overdose sono dovute soprattutto a un uso non medico del farmaco, da parte del paziente. Nello specifico: molti pazienti USA, una volta trattati medicalmente e quindi lecitamente, una volta dimessi sono poi ricorsi alla ricerca di eroina e oppioidi da spacciatori, a fine di abuso. Nel 2014 più di 10 milioni di americani hanno, infatti, dichiarato di avere fatto uso illecito di oppiacei da prescrizione. Oltre 400.000 i morti per overdose da eroina e fentanyl illegale.

J&J il giudice ha contestato di avere utilizzato un marketing sleale per fare pressioni sui medici a prescrivere i farmaci oppiacei. Esistono rischi per l’Italia? Ne parliamo con gli esperti che hanno redatto il documento ufficiale della SIF (Il position paper Trattamento del dolore cronico in Italia: appropriatezza terapeutica con oppiacei e timore di addiction: situazione italiana vs USA) sul tema. Mannaioni (tra i coordinatori della pubblicazione): non demonizzare i farmaci oppioidi, perché sono gli standard per il controllo del dolore, come nel cancro. 

Chi è il Prof. Guido Mannaioni.

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