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COMUNICAZIONE PUBBLICA DELLA SALUTE: PRASSI E REGOLE PER CHIEDERE SPAZIO AI MASS MEDIA

Mass Media & Salute.

SEO e SEM: le applicazioni senza le quali il tuo sito sarebbe invisibile a Google e superato dalla concorrenza

Strategie per il web , , , ,

Aumentare il traffico di utenti al tuo sito per avere più lettori e intercettare più cittadini e pazienti, per esempio come scopo di una campagna di prevenzione o, da parte di un libero professionista, per affermare la sua autorevolezza nel proprio campo e farsi conoscere da pazienti in cerca delle competenze che offre. Per aumentare il traffico, essere più visibili e guadagnare in reputazione con siti e social, esistono strategie scientifiche. Le definiamo «scientifiche» perché esistono strumenti informatici super partes perfettamente in grado di misurare i risultati di questi interventi. Come si aumentano allora visitatori al proprio sito e come si raggiungono cittadini e pazienti in maniera massiccia? A spiegarcelo è il Dott. Davide Gambardella, dipendente dell’Agenzia Immaginificio, Digital strategist, copywriter, SEO specialist e formatore Web, corteggiato da grandi aziende italiane e multinazionali per l’efficacia delle sue competenze strategiche. Agenzia DNA Media Lab e Immaginificio hanno aiutato realtà, che operano nel mondo della salute, a raggiungere il milione di visite al loro sito, diventando leader nel proprio settore e punto di riferimento per i media tradizionali (giornali, radio e TV) per richieste di interviste e consulenze, soprattutto durante la pandemia da COVID-19. Dunque, con strategie su misura, se fatte con metodo e continuità, la popolarità sul web diventa popolarità su tutti i mass media.

  • 30/08/2021

di Davide Gambardella (Digital strategist, copywriter, SEO specialist e formatore web – Immaginificio).

Quando si dice «Una immagine vale più di mille parole». È estremamente difficile spiegare a un non addetto ai lavori cosa significa SEO. Anche scrivendo, semplicemente, che applicare le azioni SEO a un sito Internet equivale al passare da una decina di visite medie mensili al proprio sito ad alcune migliaia. Allora, ecco l’immagine dal valore di mille parole: un grafico ottenuto da SEOZOOM che mostra la performance di un sito, in termini di visibilità, prima e dopo avere applicato le azioni SEO.

Da qualche decina di accessi medi al mese si passa a 3.789 accessi, nel tempo di due anni. Chissà se così è chiaro. Adesso però entriamo nel dettaglio.

Le attività SEO e SEM racchiudono azioni che permettono ai siti di comparire nei motori di ricerca e avere maggior traffico. Attraverso le attività di ottimizzazione SEO le pagine web di un sito possono comparire ai primi posti offerti dai motori di ricerca (come Google, Safari e tutti gli altri), in relazione ad alcune parole chiave. La divisione tra SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing) non è la più corretta, ma permette di dividere le attività in macrocategorie per capirne le funzioni. Data la natura dell’argomento mi è indispensabile partire con argomentazioni di carattere teorico, per poi offrire degli esempi concreti per rendere consapevole il lettore che, senza l’applicazione di questi mezzi il suo sito sarebbe praticamente invisibile ai principali motori di ricerca e, per prima cosa, immediatamente superato dai concorrenti nel suo stesso campo, se questi utilizzano le strategie SEO. Chi ha un sito per motivi professionali, infatti, lo aggiorna in tal senso praticamente ogni settimana. Puoi stare tranquillo però: queste tecniche sono messe in atto da esperti di web come me e quindi non sottraggono prezioso tempo alla tua attività.

Senza accorgimenti SEO i motori di ricerca non vedono il tuo sito. Chiunque abbia un sito web per motivi professionali lo struttura in ottica SEO, pena fare fatica per nulla, dopo avere messo online un portale difficilmente rilevabile dai motori di ricerca.

Parliamo di attività complesse, ma necessarie. Tuttavia niente panico: a pensare alle strategie SEO è una persona formata e dedicata a questo, che ti permette di risparmiare tempo prezioso.

Tecniche SEO: cosa sono e a cosa servono

Le impostazioni SEO di un sito internet comprendono azioni tecniche (implementazione del codice) e azioni di contenuto (scrittura dei testi: Blog) finalizzati a migliorare la leggibilità delle pagine da parte dei motori di ricerca. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un fattore fondamentale per far sì che le persone possano arrivare sulle pagine del nostro portale. Per ottenere un buon posizionamento, quindi, è necessario avere un sito ben programmato e contenuti di valore (Blog), scritti per essere facilmente metabolizzati dai motori di ricerca. Il 98 per cento degli utenti dichiara di utilizzare Google per trovare informazioni e navigare in internet: questo significa che se un sito web non compare nei motori di ricerca, è praticamente invisibile.

Impostazioni SEO di un sito

Le ottimizzazioni SEO, quindi, servono a fare trovare un sito dai motori di ricerca. “Ok, chiaro: basta impostare il tutto all’inizio del progetto e Google mi porterà utenti come acqua che sgorga da un rubinetto aperto? Bellissimo, chiaro: dove devo firmare?!”. Aspetta, aspetta, aspetta. Non è proprio così. L’algoritmo di Google cambia molto spesso per rispondere sempre meglio alle domande dell’utente. Ricorda che la mission di Google è la seguente: “La nostra missione è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e utili”.

Questo significa che la gestione SEO di un sito è un attività continuativa, finalizzata ad adattare il sito alle indicazioni fornite dai motori di ricerca per migliorare la navigabilità. “Quindi è una tela di Penelope? È un continuo fare e disfare?”. Assolutamente no.

Davide Gambardella

Il 98 per cento degli utenti dichiara di utilizzare Google per trovare informazioni e navigare in internet.

Sebbene gli aggiornamenti siano continui e importanti, Google offre una serie di linee guida per editori e web master, con l’obiettivo di indicare una strada. Gli aggiornamenti – salvo casi sporadici – si muovono sempre all’interno delle linee guida: questo significa che sono necessarie revisioni, aggiustamenti e miglioramenti. Per questo motivo è utile avere una gestione SEO continuativa che permetta di essere sempre perfettamente allineati con le ottimizzazioni richieste dai motori di ricerca.

SEM: tutte le azioni di web marketing che hanno come obiettivo dare maggiore visibilità a un sito. Comprendono le campagne pubblicitarie su Google Ads, su Facebook e Instagram. Tutte attività promozionali che si mettono in atto attraverso la rete per aumentare il traffico di lettori verso un sito.

SEM: cos’è e a cosa serve

Abbiamo parlato abbastanza di SEO, ma la SEM?

Con la dicitura Search Engine Marketing (SEM) possiamo raggruppare tutte le azioni di web marketing che hanno come obiettivo dare maggiore visibilità a un sito. Comprendono le campagne pubblicitarie su Google Ads, su Facebook e Instagram. Con il termine SEM, quindi, si indicano generalmente le attività promozionali che si mettono in atto attraverso la rete per aumentare il traffico di lettori verso un sito internet.

Attraverso strumenti a pagamento messi a disposizione da Google, Facebook e LinkedIn è quindi possibile comparire nei risultati di ricerca o nel feed social delle persone che potrebbero essere interessate ai tuoi contenuti. In questo modo si ha la possibilità di selezionare un tipo di pubblico: per esempio specifiche popolazioni di pazienti verso le quali si vuole indirizzare una campagna di prevenzione, come diabetici, cardiopatici, e molti altri, rendendo i contenuti sponsorizzati.

Se la campagna stampa, attraverso gli strumenti che abbiamo menzionato, è studiata apposta per raggiungere uno specifico target, è chiaro che questo sarà più interessato a leggere i nostri contenuti. Di conseguenza, se abbiamo intercettato persone interessate, aumenta la probabilità che queste entrino in contatto con noi e aumenta il successo dei nostri obiettivi. La SEM, quindi, racchiude tutte le attività che portano traffico a un sito, utilizzando gli strumenti di web marketing.

SEM e SEO nei siti web: cosa sapere per scrivere per il web

Alcune delle attività SEO, come detto in precedenza, hanno a che fare con la scrittura per il web. La stesura di contenuti per i siti richiede la conoscenza di alcune tecniche per far sì che le pagine siano correttamente indicizzate dai motori di ricerca e, allo stesso tempo, apprezzate dagli utenti.

Quindi, le azioni di cui abbiamo parlato sino a poco fa sono svolte da un esperto di web, perché c’è bisogno di intervenire sul codice del sito. Tuttavia è possibile migliorare la scrittura di un testo in ottica SEO anche senza essere degli specialisti, ed è fondamentale (ma le due cose vanno di pari passo: vanno fatte entrambe, contemporaneamente per avere risultati). Stiamo parlando della scrittura dei testi delle pagine del nostro sito e degli articoli del suo Blog. Semplici accorgimenti come fare i titoli ai paragrafi del nostro articolo in un certo modo, scegliere quali parole mettere in grassetto e altre piccole regole possono essere messe in pratica da tutti, quindi anche da te o chi gestisce per te il blog del tuo sito.

L’Agenzia DNA Media Lab si appoggia agli esperti dell’Agenzia partner Immaginificio proprio per garantire corsi di formazione dedicati alla scrittura per il web. In anni di collaborazione, grazie a questa partnership, abbiamo aiutato aziende a raggiungere il milione di utenti che visitano il loro sito, diventando leader nel proprio settore. Quindi, in cosa consistono questi corsi di formazione?

  • Comprendere come funzionano i motori di ricerca.
  • Avere nozioni sugli elementi fondamentali della comunicazione.
  • Scoprire come ragionano i social e come utilizzarli nella propria strategia.

Imparare a scrivere testi (nelle pagine del sito e negli articoli del Blog) ottimizzati per i motori di ricerca significa acquisire le competenze necessarie a rendere un testo scorrevole, interessante per l’utente e formattato per una buona lettura online.

Come accennavamo poc’anzi, gli accorgimenti che insegniamo sono di estrema semplicità e contemporaneamente di grande impatto sull’aumento delle letture. Per esempio, elementi come paragrafi, capoversi e grassetti hanno valore sia per l’utente, sia per il motore di ricerca. Per il primo rappresentano elementi semplificativi, per il secondo sono oggetti che contribuiscono a dare un valore semantico alla pagina. Per questo motivo è molto importante comprendere le informazioni di base della scrittura per il web: in questo modo ogni articolo pubblicato sul tuo Blog sarà scritto in modo da potere catturare l’attenzione di Google, comparire nei primi dieci risultati di una ricerca da parte di un utente e quindi essere notato (e letto) al posto di quello di un concorrente.

DNA Media Lab e Immaginificio garantiscono corsi di formazione dedicati alla scrittura per il web: in anni di collaborazione abbiamo aiutato aziende a raggiungere il milione di utenti che visitano il loro sito, diventando leader nel proprio settore.

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