Vaccini, OGM e Terra piatta. Vorreste sapere la verità?

Sappiamo che le persone che leggono notizie non cercano informazioni, ma conferme alla propria visione del mondo: è questo il motore che spinge la selezione delle news sui media. Lo dimostra una sterminata bibliografia*. Ecco perché tanto scetticismo nei confronti della scienza nonostante stia finendo un altro decennio del XXI sec.

Eppure, se una cosa la dice la scienza perché non crederci? Quando girate il volante della macchina in senso antiorario vi aspettate che essa andrà a sinistra e non a destra. Siete sicuri di ciò dagli esperimenti che fate girando il volante. E ogni volta che guidate nel traffico voi mettete effettivamente in gioco la vostra vita sulla base di questa assunzione.

Quindi, chi fa esperimenti con la chimica (anziché col volante) perché dovrebbe affermare bugie che potrebbero ucciderci, sintetizzando farmaci come i vaccini o affermando che gli OGM non sono tossici? Oltretutto facendo parte lui stesso (il chimico) della platea che riceverebbe farmaci e OGM, dal momento che non vive su un altro pianeta.

Voi direte che sperimentare la guida o sperimentare farmaci è molto diverso. In realtà però il metodo che ci consente di fidarci delle conclusioni è lo stesso, ed è il ragionamento basato sull’induzione.

Il ragionamento induttivo, a differenza di quello deduttivo, è del tutto in grado di portarci da premesse vere a conclusioni false. Per esempio, poco fa ho acceso il computer per scrivere questo post ed ero abbastanza sicuro che non mi sarebbe esploso in faccia. Tuttavia, era logicamente possibile che il computer mi esplodesse in faccia. Mi sono fidato, perché numerosi esperimenti di accendimento del computer negli scorsi giorni e anni, mi hanno convinto che è altamente probabile che sarebbe andato tutto liscio.

Il ragionamento scientifico è (anche) questo. Naturalmente, poiché non siamo sicuri di niente nella vita e la scienza non è il Pendolo della Verità, potremmo benissimo smettere di produrre farmaci perché gli effetti collaterali potrebbero nuocerci: accettando però implicitamente il rischio di morire di setticemia in seguito al morso del gatto e di vecchiaia a 50 anni come mille anni fa (senza antibiotici nel primo caso e senza cardiovascolari, per esempio, o antitumorali nel secondo).

Sorgerà il sole di nuovo domani? O la luna deviando l’orbita ci cadrà addosso prima? È razionale fare programmi e buoni propositi o piogge di asteroidi sono già dietro l’angolo di Saturno? E chi lo sa. Potrebbe sempre esplodermi il computer in faccia prima ancora di domani.

* Leggi, per esempio, “The spreading of misinformation online” di W. Quattrociocchi et al. su Proceedings of the National Academy of Science: https://www.pnas.org/content/113/3/554

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